<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277</id><updated>2012-02-16T18:12:35.425-08:00</updated><title type='text'>Viva cada momento da vida</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-803421852490938064</id><published>2010-11-03T11:31:00.000-07:00</published><updated>2010-11-03T11:33:17.479-07:00</updated><title type='text'>Mamma Roma addio</title><content type='html'>"Mamma Roma Addio!"Remo Remotti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio rispondere per suo tramite a chi ci chiama "in causa" come egoisti, assenti, fuggiti. Vi esorto a diffidare del prestigiatore ubriaco che tira fuori nuovamente dalla sua ampia manica di baro l'argomento della "fuga dei cervelli" perche' vuole scaricare sull'organo del ragionamento e sui piedi veloci quello che e' un male dell'anima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vostre tasse, le tasse dei vostri padri, i sacrifici dei vostri nonni, hanno creato, per disinteresse e menefreghismo della massa un paese malato nel profondo, dove chi vince ha sempre ragione, anche se ha barato. Un paese dove la mafia non esiste, dove l'acqua viene privatizzata, l'illegalita' premiata, evadere il fisco condonato e in fondo inevitabile, i poveracci multati mentre le cordate di finanzieri possono far scempio della cosa pubblica. Italietta di brava gente vigliacca e insignificante, rassegnata e complice delle peggiori porcherie. Italia che non si merita la propria costituzion repubblicana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'italia e' un paese dove un teorema non e' un affermazione dimostrata all'interno di un sistema assiomatico ma un modo per definire una falsita' calunniosa. L'Italia e' un paese che non produce piu' nulla se non nani e ballerine, che nasconde la monnezza nelle mozzarelle di bufala, che rinnega la sua cultura, trasforma teatri e cinema in sale da bingo, Il belpaese! Paese di professori che non sanno piu' un cazzo, di santi che tirano la coca e di rumore, rumore su tutto, flatus vocis che non rappresenta che se stesso, si autoalimenta, un cancro divoratore fatto di stronzate a effetto ritardante per ritardati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo altrove, noi altri-italiani che stiamo da qualche altra parte, in fondo ridiamo della vostra idiozia e vi guardiamo da lontano, preoccupati soprattutto di rimanere sopravvento al puzzo della vostra cancrena. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi il voto di scambio! voi nella fabbrica che chiudera'!E noi altrove, gia' fuori dalla nave che affonda. Non ci avete permesso neppure di svuotare la sentina a suo tempo, perche' ora dovremmo sentirci solidali con voi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi a passo d'uomo nel raccordo anulare e noi in bici, voi a guardare la tv noi altrove, nel terzo millennio, senza santi ne eroi ne guerre da combattere per voi. A voi il cancro, la diossina, e la televisione tette e culiA noi la BBC, il silenzio, la dignita' del lavoro. A voi la polizia i carabinieri la finanza i vigili armati e tutti i loro soprusi razzisti e impunibili, a noi la cultura della legge che vale per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi altrovisti siamo italiani che hanno fatto una scelta da persone Liberel'unica scelta che ci era rimasta per non servire il vostro sistemaasservendovisi, adottandolo...o finendo in galera per servire da spaventa passeri con i benpensanti, vittime -come il bombarolo di de Andre'- del sistema della galera o della bomba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorreste fossimo restati nel paese dopo Genova? Dopo i fatti della Diaz, nel paese di Gomorra? Per venire massacrati di botte? Per avere l'illusione di essere dei democratici pacifisti se si sfila festosi e si e' in fondo disposti a non contare nulla il giorno dopo, a telecamere spente, quando chi ha il polso della situazione ti fa diventare rappresentazione per la sua societa' dello spettacolo? Quando i giochi sono chiusi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrove abbiamo smesso da tempo di turarci il naso e votare, il nostro naso funziona benissimo e abbiamo preso il treno al volo per cambiare aria, portandoci fuori le nostre competenze indesiderate e misconosciute, la nostra fastidiosa onesta', la nostra boriosa cultura, in fondo racimolata da soli, tramite i nostri nonni e la nostra bellissima lingua e, frutto di letture solitarie piu' che di scuole dove gia' non c'era nulla e dove ora manca persino l'anima. Che importa il numero delle maestre se si insegna a essere dei consumatori e non dei cittadini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che siamo lo dobbiamo solo a noi stessi. E anche voi quello che siete diventati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto, noi Altrove, abbiamo capito nostro malgrado che la vera rivoluzione NON e' quella che si fa' in un solo paese o quella mondiale, la vera rivoluzione e' privata, individuale, qualche volta interiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivoluzione parte da cio' che abbiamo piu' vicino, noi stessi. Quella e' possibile, quella la fai con l'accordo di una sola persona, te. Il vero atto rivoluzionario, l'unico che ci e'stato concesso concesso e' il NON ESSERCI. Per cui ora non ci siamo piu'. Veniteci a cercare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari avremmo avuto pure il posto in Italia, magari pure la casa, magari un lavoro, una posizione sociale... Magari, ma a che prezzo? L'essere complici? L'unica cosa di cui sono sicuro e' di aver chiuso il gas prima di uscire e andare via, perche' IO non sono un'assassino. Quando il paese fara' il botto non sara' stata colpa mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli Altrove si sono spostati. Potrebbero spostarsi di nuovo. Quando l'insostenibile idiozia del consumismo globalizzato implodera' cercheremo se possibile di evitare gli spezzoni incendiari, le macerie che cadono, le scheggie. Se non sara' possibile vabbe' ci adatteremo o morremo con la coscienza pulita. E se voi cambiaste idea e cominciaste a liberarvi di voi stessi e dei fantasmi che portate davani agli occhi e nella cosienza? Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vogliamo ricominciare, partendo da noi e da quelli come noi, senza stati che sono obsoleti, senza nazioni, che ne sono la struttura parassita avvinghiata all'anima, senza il potere criminale centralizzato e totalitario, senza il consumismo e il ricatto della crescita esponenzale e del danaro... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi Altrove possiamo sempre ricominciare, da lingue e culture legate al territorio, con una faccia e un cuore. Ovunque esse siano, bastano un paio di generazioni per farne parte. Ovunque. E gli altrove diverranno OVUNQUE, e saremo una tribu' felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liberare innanzitutto se stessi. Conoscerci. E liberarci da loro. Da Voi. Dai fantasmi patriarcali, cattocomunisti, vescovati, cattolicopopolari di una terra avvelenata e popolata di anime morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento siamo anche noi via. Via dalla vostra politica mafiosa, clientelare, becera, urlata, teletrasmessa. Dal "volemose bene e annamo avanti", dall'evasione fiscale, dal partito trasversale, dalla partita la domenica allo stadio da calciopoli, tangentopoli, monopoli e monopolii, da papi, papesse e papponi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia VAFFANCULO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-803421852490938064?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/803421852490938064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/11/mamma-roma-addio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/803421852490938064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/803421852490938064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/11/mamma-roma-addio.html' title='Mamma Roma addio'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-1765109515938534793</id><published>2010-10-02T11:14:00.000-07:00</published><updated>2010-10-04T00:29:06.049-07:00</updated><title type='text'>NOI CI SIAMO!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;﻿ &lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TKd2FBP9wTI/AAAAAAAAANI/awx5pVyaRJo/s1600/DSC_0110.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://2.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TKd2FBP9wTI/AAAAAAAAANI/awx5pVyaRJo/s400/DSC_0110.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: magenta;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;NO B DAY - ROMA 2 OTTOBRE 2010&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;object width="390" height="244"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Co6_Mde9gRg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Co6_Mde9gRg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="390" height="244"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-1765109515938534793?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/1765109515938534793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/la-storia-delle-coseparole-semplici.html' title='La storia delle cose...parole semplici, concetti importanti!'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-2416746980147954699</id><published>2010-09-14T03:24:00.000-07:00</published><updated>2010-09-14T03:30:34.221-07:00</updated><title type='text'>6 minuti per descrivere un mondo!</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Buonasera, sono Severn Suzuki e parlo a nome di ECO (Environmental Children organization). Siamo un gruppo di ragazzini di 12 e 13 anni e cerchiamo di fare&amp;nbsp; la nostra parte, Vanessa Suttie, Morgan Geisler, Michelle Quaigg e me. Abbiamo&amp;nbsp;raccolto da noi tutti i soldi per venire in questo posto lontano 5000 miglia, per dire alle Nazioni Unite che devono cambiare il loro modo di agire. Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto lottando per il mio futuro. Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario. Sono a qui a parlare a nome delle generazioni future. Sono qui a parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate. Sono qui a parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perchè non hanno più alcun posto dove andare.&lt;br /&gt;Ho paura di andare fuori al sole perché ci sono de buchi nell’ozono, ho paura di respirare l’aria perchè non so quali sostanze chimiche contiene. Ero solita andare a pescare a Vancouver, la mia città, con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori. E ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono, che ogni giorno svaniscono per sempre.&lt;br /&gt;Nella mia vita mia ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali piene di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo. Quando avevate la mia età, vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni. Io sono solo una bambina e non ho tutte le soluzioni, ma mi chedo se siete coscienti del fatto che non le avete neppure voi.&lt;br /&gt;Non sapete come si fa a riparare i buchi nello strato di ozono, non sapete come riportare indietro i salmoni in un fiume inquinato, non sapete come si fa a far ritornare in vita una specie animale estinta, non potete far tornare le foreste che un tempo crescevano dove ora c’è un deserto. Se non sapete come fare a riparare tutto questo, per favore smettete di distruggerlo. Qui potete esser&lt;br /&gt;presenti in veste di delegati del vostro governo, uomini d’affari, amministratori di organizzazioni, giornalisti o politici, ma in verità siete madri e padri, fratelli e sorelle, zie e zii e tutti voi siete anche figli. Sono solo una bambina, ma so che siamo tutti parte di una famiglia che conta 5 miliardi di persone, per la verità, una famiglia di 30 milioni di specie. E nessun governo, nessuna frontiera, potrà cambiare questa realtà. Sono solo una bambina ma so e dovremmo tenerci per mano e agire insieme come un solo mondo che ha un solo scopo. La mia rabbia non mi acceca e la mia paura non mi impedisce di dire al mondo ciò che sento. Nel mio paese produciamo così tanti rifiuti, compriamo e buttiamo via, compriamo e buttiamo via, compriamo e buttiamo via, e tuttavia i paesi del nord non&lt;br /&gt;condividono con i bisognosi. Anche se abbiamo più del necessario, abbiamo paura di condividere, abbiamo paura di dare via un po’ della nostra ricchezza. In Canada, viviamo una vita privilegiata, siamo ricchi d’acqua, cibo, case abbiamo orologi, biciclette, computer e televisioni. La lista potrebbe andare avanti per due giorni. Due giorni fa, qui in Brasile siamo rimasti scioccati, mentre trascorrevamo un po di tempo con i bambini di strada. Questo è ciò che ci ha detto un bambino di strada: “Vorrei essere ricco, e se lo fossi vorrei dare ai bambini di strada cibo, vestiti, medicine, una casa, amore ed affetto”. Se un bimbo di strada che non ha nulla è disponibile a condividere, perchè noi che abbiamo tutto siamo ancora così avidi? Non posso smettere di pensare che quelli sono bambini che hanno la mia stessa età e che nascere in un paese o in un altro fa ancora una così grande differenza; che potrei essere un bambino in una favela di Rio, o un bambino che muore di fame in Somalia, una vittima di guerra in medio-oriente o un mendicante in India. Sono solo una bambina ma so che se tutto il denaro speso in guerre fosse destinato a cercare risposte ambientali,&lt;br /&gt;terminare la povertà e per siglare degli accordi, che mondo meraviglioso sarebbe questa terra! A scuola, persino all’asilo, ci insegnate come ci si comporta al mondo. Ci insegnate a non litigare con gli altri, a risolvere i problemi, a rispettare gli altri, a rimettere a posto tutto il disordine che&amp;nbsp; facciamo, a non ferire altre creature, a condividere le cose, a non essere avari. Allora perché&lt;br /&gt;voi fate proprio quelle cose che ci dite di non fare? Non dimenticate il motivo di queste conferenze, perché le state facendo?Noi siamo i vostri figli, voi state decidendo in quale mondo noi dovremo crescere. I genitori dovrebbero poter consolare i loro figli dicendo: “Tutto andrà a posto. Non è la fine del mondo, stiamo facendo del nostro meglio”. Ma non credo che voi possiate dirci più queste cose. Siamo davvero nella lista delle vostre priorità? Mio padre dice sempre siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo. Ciò che voi state facendo mi fa piangere la notte. Voi continuate a dire che ci&lt;br /&gt;amate, ma io vi lancio una sfida: per favore, fate che le vostre azioni riflettano le vostre parole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-2416746980147954699?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/2416746980147954699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/6-minuti-per-descrivere-un-mondo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/2416746980147954699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/2416746980147954699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/6-minuti-per-descrivere-un-mondo.html' title='6 minuti per descrivere un mondo!'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-8633549680199993845</id><published>2010-09-14T01:53:00.000-07:00</published><updated>2010-09-14T01:56:42.266-07:00</updated><title type='text'>Attimi di una mattina...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Appena alzato ho accusato il sonno, sentivo la stanchezza causata dal poco tempo destinato al riposo...Ma il tempo corre inesorabile e dovevo alzarmi.Cosi senza ancora percepire bene la differenza tra sonno e vita vissuta, sono andato a farmi una doccia...La radio del bagno metteva una canzone di Ludovico Einaudi e l'acqua diventava sempre più calda..Era il momento di entrare nella doccia, godermi quel momento per interrompere quell'apparente stanchezza che sarebbe apparentemente sparita da li a breve...Entro, chiudo gli occhi e alzo lo sguardo cosi da far cadere l'acqua come pioggia sul mio viso...Il pensiero come d'un tratto, fa migliaia di chilometri per raggiungere quel posto che tanto desidero conoscere e vivere, pensiero che non risente di stanchezza nè di orari...Ripensavo alle parole dei miei libri, alle frasi delle mie canzoni, alle tue che vivi il momento come lo vivo io...Semplicemente due minuti vissuti come fossero infiniti...E così una dura sveglia si è trasformata in uno splendido viaggio mentale alla ricerca della felicità...Cosi prendo la mia tracolla ed esco di casa...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Un nuovo giorno ha inizio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Sono nel mondo ora...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Più forte di prima!&lt;/div&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qmxFAT581T4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qmxFAT581T4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-8633549680199993845?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/8633549680199993845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/appena-alzato-ho-accusato-il-sonno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/8633549680199993845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/8633549680199993845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/appena-alzato-ho-accusato-il-sonno.html' title='Attimi di una mattina...'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-906372969159473522</id><published>2010-09-13T14:26:00.000-07:00</published><updated>2010-09-13T14:26:42.573-07:00</updated><title type='text'>Un democratico...vero</title><content type='html'>&lt;div style="color: white; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="fotoinart" style="border-bottom-color: rgb(153, 153, 153); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 0px; color: white; float: left; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; width: 250px;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.terranauta.it/foto/1208430459.jpg" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" title="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;i&gt;"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’&lt;strong&gt;ammassare senza fine beni terreni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PIL comprende anche&lt;strong&gt;l’inquinamento dell’aria&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;la pubblicità delle sigarette&lt;/strong&gt;, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PIL mette nel conto&amp;nbsp;&lt;strong&gt;le serrature speciali&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;produzione di napalm&lt;/strong&gt;, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PIL&amp;nbsp;&lt;strong&gt;non tiene conto della salute&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura tutto, in breve,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta&lt;/strong&gt;. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani."&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/grJNlxQsqtE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/grJNlxQsqtE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-906372969159473522?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/906372969159473522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/un-democraticovero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/906372969159473522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/906372969159473522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/un-democraticovero.html' title='Un democratico...vero'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-4892465325377650676</id><published>2010-09-01T11:59:00.000-07:00</published><updated>2010-09-01T11:59:20.526-07:00</updated><title type='text'>Io ci sono...</title><content type='html'>Non avevo nessun interesse, era difficile interessarmi a qualcosa.&lt;br /&gt;Non avevo  idea di come sarei riuscito a cavarmela, nella vita, come uscire fuori da quella situazione di stallo, di calma apparente...Agli altri, almeno,  la vita piaceva, ognuno con la sua decisione cosi facilmente presa...&lt;br /&gt;Sembravano intuire qualcosa che io non carpivo, forse ero indietro? facile... &lt;br /&gt;Spesso mi sentivo diverso, incapace di arrivare a qualcosa, di intraprendere la mia strada..era tutto cosi dannatamente difficile...Ero solo, sono solo...ma la vera solitudine non è necessariamente limitata a quando si è soli...&lt;br /&gt;La gente è&amp;nbsp; proprio strana ragazzi, si infastidisce per cose veniali...per poi cosa fare? fregarsene totalmente dei  problemi gravi della vita, come il totale spreco della propria breve esistenza...ragazzi sveglia!!!&lt;br /&gt;L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.. &lt;br /&gt;Cosi improvvisamente sono caduto in uno dei miei periodi di chiusura.&lt;br /&gt;Spesso, con le persone, buone e cattive che siano, i miei sensi semplicemente staccano la spina, si stancano: lasciano perdere...&lt;br /&gt;La verìta è che volevo solo andarmene, ora posso dirlo! Dove? naaah, non  importa...non è il luogo che conta, ma l'idea di farlo...e voglio  chiarire la differenza tra il termine andarsene e scappare...è  importante...&lt;br /&gt;Sono educato?Faccio sempre segno di si.&lt;br /&gt;Perche faccio finta di capire? fingo di capire perché non voglio ferire nessuno.&lt;br /&gt;Questa  è la debolezza che purtroppo mi ha procurato più guai nella vita...&lt;br /&gt;Cercando di essere gentile  con gli altri spesso mi ritrovo con l'anima fatta a fettucce, ridotta ad una  specie di piatto di tagliatelle spirituali...scondite ovviamente! Non importa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio cervello si chiude. Mi ascolto. Mi Rispondo. Il mio cervello si riapre...&lt;br /&gt;...wow che fantastica sensazione di libertà...&lt;br /&gt;E purtroppo sono troppo ottusi per rendersi conto che io....CHE IO CI SONO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-4892465325377650676?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/4892465325377650676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/io-ci-sono.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/4892465325377650676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/4892465325377650676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/09/io-ci-sono.html' title='Io ci sono...'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-1551708627754900116</id><published>2010-08-31T14:07:00.000-07:00</published><updated>2010-08-31T14:07:25.920-07:00</updated><title type='text'>Essere o non essere...un drugo!</title><content type='html'>Il &lt;strong&gt;Drugo&lt;/strong&gt; non è altro che il soprannome di &lt;strong&gt;Jeffrey Lebowski&lt;/strong&gt;, probabilmente il parto più felice della fantasia dei fratelli Coen, protagonista del &lt;strong&gt;Il Grande Lebowski&lt;/strong&gt; (1998). Il Drugo è l’archetipo dello &lt;strong&gt;hippie post-anni ’70&lt;/strong&gt;:  svogliato, pigro, disincantato, capace  perlopiù di “aspettare” e di  trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, aria pacifica  incredibilmente trasandata tipica di chi non ha niente da perdere  (tranne il suo tappeto che dava &lt;u&gt;veramente&lt;/u&gt; un tono all’ambiente!), abbigliato con vestaglia, bermuda, sandali in gomma, palla da bowling.&lt;br /&gt;E un &lt;strong&gt;Withe Russian&lt;/strong&gt;.&lt;span id="more-260"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img align="left" alt="sandali gomma del drugo" src="http://www.drinkadrink.com/wp-content/sandali.jpg" /&gt;  Quello che vi ho appena descritto non è “solo” un personaggio: è uno  stile di vita permeato da una vera e propria teoria filosofica  mischiata, più o meno sconsideratamente, ad una pratica  antistress  ottenibile rispettando un regime di droghe piuttosto rigido per  mantenere la mente diciamo… &lt;em&gt;flessibile&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ma &lt;strong&gt;chi è Jeff “Drugo” Lebowski&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;E’ forse l’eroe meno eroe dei nostri tempi, voglio dire… Superman ha un  mantello, non una vestaglia… Neo scansa i proiettili (figuriamoci le  tazze in fronte)…  a memoria, non mi pare di ricordare che Batman abbia  mai distrutto la Batmobile nel vano tentativo di recuperare uno spinello  caduto in mezzo ai gioielli di famiglia… al Drugo poco importa se il  suo cocktail è “mescolato” o “shakerato” e perfino Homer Simpson ha un  lavoro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Il Drugo invece non ha bisogno di tutto questo&lt;/strong&gt;, è solo “il Drugo”.&lt;br /&gt;E la sapete una cosa? Ognuno di noi, chi più e chi meno, ha un po’ di  “Drugo” dentro di sé: potete trovarlo a fianco di quel briciolo di  Elvis che ogni tanto si fa sentire. Se vi affascina il bowling, unica  attività pseudo-sportiva che vi permette di sbronzarvi sconsideratamente  a suon di White Russian o se avete mai guardato qualcuno in faccia solo  per dirgli “ma vaffanculo”, beh… allora forse un po’ di Drugo è in voi:  sensazione di onnipotenza, no?&lt;br /&gt;Bene, è il momento migliore per &lt;strong&gt;preparare un White Russian&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ecco la ricetta del White Russian del Grande Lebowski&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Per prima cosa è &lt;u&gt;indispensabile&lt;/u&gt; che la vostra mente sia  assolutamente sgombra dal lavoro: smettete di lavorare; licenzitevi,  prendetevi un anno sabbatico o semplicemente mezza giornata di riposo,  ma è indispensabile che voi &lt;u&gt;non lavoriate&lt;/u&gt; quando vi apprestate a preparare e bere questo cocktail.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Andate verso casa, prima però fermatevi ad acquistare gli ingredienti necessari: &lt;strong&gt;una bottiglia da 750 ml di Kahlùa&lt;/strong&gt; o altro equivalente liquore al caffè, &lt;strong&gt;una bottiglia da 750 ml di Vodka&lt;/strong&gt;, un cartone da &lt;strong&gt;un litro di latte&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;panna&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una volta raggiunta la vostra dimora, dismettete gli abiti da lavoro  e indossate quanto di più comodo vi mette a disposizione il vostro  guardaroba, l’importante è che non siano presenti fibbie, cerniere o  bottoni: qualcosa di facile da infilare e di veramente comodo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mettete sù un po’ di &lt;strong&gt;musica rilassante&lt;/strong&gt;, tipo i canti delle balene in amore, ecco (qualsiasi cosa ma non gli Eagles!).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Preparatevi il &lt;strong&gt;White Russian&lt;/strong&gt;: 2 parti di Vodka, 1 parte di Kahlùa, latte a e panna a piacimento. Servitevelo con ghiaccio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Infilatevi nella vasca da bagno (se non l’avete andate dal vicino),  versatevi addosso un po’ di bagnoschiuma per bambini, accendete qualche  candela e godetevi il vostro &lt;strong&gt;White Russian&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Non so voi, ma personalmente la cosa mi conforta. E’ bello sapere che  lui è in giro, che in ognuno di noi c’è un Drugo nascosto, che la  prende come viene…&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-1551708627754900116?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/1551708627754900116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/essere-o-non-essereun-drugo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/1551708627754900116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/1551708627754900116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/essere-o-non-essereun-drugo.html' title='Essere o non essere...un drugo!'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-1650993693172236368</id><published>2010-08-25T14:58:00.000-07:00</published><updated>2010-08-25T14:58:48.565-07:00</updated><title type='text'>...ma accetta il consiglio, fidati!</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;     Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.&lt;br /&gt;Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.&lt;br /&gt;Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.&lt;br /&gt;E in un modo che non puoi immaginare adesso.&lt;br /&gt;Quante possibilità avevi di fronte&lt;br /&gt;e che aspetto magnifico avevi!&lt;br /&gt;Non eri per niente grasso come ti sembrava.&lt;br /&gt;Non preoccuparti del futuro.&lt;br /&gt;Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.&lt;br /&gt;I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti  erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa  alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.&lt;br /&gt;Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!&lt;br /&gt;Non essere crudele col cuore degli altri.&lt;br /&gt;Non tollerare la gente che è crudele col tuo.&lt;br /&gt;Lavati i denti.&lt;br /&gt;Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.&lt;br /&gt;La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.&lt;br /&gt;Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.&lt;br /&gt;Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…&lt;br /&gt;Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,&lt;br /&gt;butta i vecchi estratti-conto.&lt;br /&gt;Rilassati!&lt;br /&gt;Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.&lt;br /&gt;Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.&lt;br /&gt;I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.&lt;br /&gt;Prendi molto calcio.&lt;br /&gt;Sii gentile con le tue ginocchia,&lt;br /&gt;quando saranno partite ti mancheranno.&lt;br /&gt;Forse ti sposerai o forse no.&lt;br /&gt;Forse avrai figli o forse no.&lt;br /&gt;Forse divorzierai a quarant’anni.&lt;br /&gt;Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.&lt;br /&gt;Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,&lt;br /&gt;ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,&lt;br /&gt;come quelle di chiunque altro.&lt;br /&gt;Goditi il tuo corpo,&lt;br /&gt;usalo in tutti i modi che puoi,&lt;br /&gt;senza paura e senza temere quel che pensa la gente.&lt;br /&gt;E’ il più grande strumento che potrai mai avere.&lt;br /&gt;Balla!&lt;br /&gt;Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.&lt;br /&gt;Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.&lt;br /&gt;Non leggere le riviste di bellezza:&lt;br /&gt;ti faranno solo sentire orrendo.&lt;br /&gt;Cerca di conoscere i tuoi genitori,&lt;br /&gt;non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.&lt;br /&gt;Tratta bene i tuoi fratelli,&lt;br /&gt;sono il miglior legame con il passato&lt;br /&gt;e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.&lt;br /&gt;Renditi conto che gli amici vanno e vengono,&lt;br /&gt;ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.&lt;br /&gt;Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,&lt;br /&gt;perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.&lt;br /&gt;Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.&lt;br /&gt;Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.&lt;br /&gt;Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.&lt;br /&gt;Sii cauto nell’accettare consigli,&lt;br /&gt;ma sii paziente con chi li dispensa.&lt;br /&gt;I consigli sono una forma di nostalgia.&lt;br /&gt;Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,&lt;br /&gt;ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte&lt;br /&gt;e riciclarlo per più di quel che valga.&lt;br /&gt;Ma accetta il consiglio… per questa volta. &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-1650993693172236368?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/1650993693172236368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/ma-accetta-il-consiglio-fidati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/1650993693172236368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/1650993693172236368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/ma-accetta-il-consiglio-fidati.html' title='...ma accetta il consiglio, fidati!'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-8107126747239971971</id><published>2010-08-18T11:43:00.000-07:00</published><updated>2010-08-18T11:43:55.925-07:00</updated><title type='text'>Scelte di vita</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;PREPARA LO ZAINO,NON RIEMPIRLO TROPPO. COMPRA UN BIGLIETTO. NON SMETTERE DI IMMAGINARE. NON SPERARE DI LASCIARTI I PROBLEMI ALLE SPALLE, QUELLI SONO FORTEMENTE AGGRAPPATI A TE. NON TEMERE QUELLO CHE TI ASPETTERA’. NON SCORDARE QUELLO CHE LASCERAI. NON PRETENDERE NIENTE. NON SPERARE TROPPO E NEMMENO TROPPO POCO. APRI IL CUORE ALLA VITA,LASCIA CHE TUTTO LO ATTRAVERSI. PREPARATI A GIOIRE,MA STRINGI I DENTI NEI MOMENTI DI SCONFORTO. PREPARATI AD INNAMORARTI,IN OGNI MOMENTO,MILLE VOLTE IN UN GIORNO. AMERAI DONNE, UOMINI, BAMBINI, PROFUMI, COLORI, IL VENTO, LA PIOGGIA, LA NATURA. AMERAI I SORRISI DELLA GENTE, I LORO GESTI. AMERAI IL TEMPO PER TE, AMERAI LA LIBERTA’...&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;AMERAI TE STESSO&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;PREPARATI &amp;amp; PARTI&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-8107126747239971971?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/8107126747239971971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/scelte-di-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/8107126747239971971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/8107126747239971971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/scelte-di-vita.html' title='Scelte di vita'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-4290708211059081087</id><published>2010-08-17T12:46:00.000-07:00</published><updated>2010-08-17T12:47:52.427-07:00</updated><title type='text'>Nuovo libro in biblioteca...</title><content type='html'>Solo pochi giorni dopo la visione del fantastico &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Into_the_Wild_-_Nelle_terre_selvagge"&gt;Into the wild&amp;nbsp; &lt;/a&gt;(su consiglio del mio caro collega Simone che ringrazio con tutto il cuore...) e dopo breve documentazione sulle origini di questo capolavoro cinematografico di Sean Penn sulla storia di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandless"&gt;Christopher Mcandless &lt;/a&gt;, sono andato oggi pomeriggio nell'unica oasi aperta in questa città che in agosto si spegne improvvisamente come in un blackout, oasi che risponde al nome di tatatataaa : Feltrinelli! Mi sono recato dall'omino delle &lt;i&gt;informazioni&lt;/i&gt; e ho chiesto lui se quest'oasi era in possesso dell'unico bicchiere d'acqua che può salvarmi da questo grande caldo, da questa grande desolazione vissuta in questo periodo dell'anno. Mi direte che centra il bicchiere d'acqua con la Feltrinelli??? bene il bicchiere d'acqua è la metafora più adatta per definire il libro che ho comprato, cioè quello che ha ispirato Penn a scrivere il film cioè "&lt;i&gt;Nelle terre estreme&lt;/i&gt;" di Jon Krakauer! Ragazzi vi assicuro che leggere questo libro è come bere un bicchiere d'acqua gelato in un deserto cocente....Ho accompagnato mio padre dal dottore, l'ho aspettato in macchina quei 10 minuti e ho detto iniziamo a leggere le prime pagine...dopo 5 minuti ero gia alla 25a pagina...&lt;br /&gt;E' evidente che vi sto consigliando questo titolo...un saluto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.marinamagazine.it/images/upload/nelle_terre_estreme_01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://www.marinamagazine.it/images/upload/nelle_terre_estreme_01.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-4290708211059081087?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/4290708211059081087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/nuovo-libro-in-biblioteca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/4290708211059081087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/4290708211059081087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/nuovo-libro-in-biblioteca.html' title='Nuovo libro in biblioteca...'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7668491966321709277.post-7508224812674176071</id><published>2010-08-16T10:27:00.000-07:00</published><updated>2010-08-17T14:32:45.982-07:00</updated><title type='text'>Riscoprendo un mondo...</title><content type='html'>Ciao a tutti, mi presento: sono Federico questo mio blog può essere considerato un diario multimediale, sarà uno spazio dove condividere racconti, immagini e video,  pensieri come è caratteristica di un diario per l'appunto...&lt;br /&gt;Parlando un po di me, posso dirvi che ho 20 anni e sono nato a Roma, sono un ragazzo con tanta voglia d'avventura, di confrontarsi con questo fantastico mondo che ci circonda.&lt;br /&gt;I fatti che più hanno modellato la mia vita? un trasloco importante di casa che mi ha allontanato da tutti gli amici di "quartiere" (grazie a dio), visti oggi come ragazzi sedentari, rassegnati a quel parcheggio che tanto li unisce quanto a mio avviso, li divide...; una separazione dei genitori vissuta con tutta tranquillità, i miei hanno caratteri troppo forti per stare insieme; un cambio di scuola causato dalla scelta del liceo, che non faceva proprio per me, cambio che mi ha allontanato nuovamente dai nuovi (scusate il gioco di parole) amici appena conosciuti, ringrazio dio nuovamente perchè si, avevano facce nuove rispetto a quelli appena lasciati, ma avevano le stesse caratteristiche, odiavano lo spostamento. Spostamento inteso come voglia di muoversi, di viaggiare, di andare in nuovi posti, di andare al mare più lontano rispetto al solito stabilimento a due passi da casa, di andare a fare la passeggiata al centro invece che sotto scuola, desideri mai condivisi, sempre la solita risposta ricevuta:&amp;lt;&amp;lt; se mo' andamo fino la'?? vai da solo&amp;gt;&amp;gt;...invece erano i primi segni del ragazzo che parte da solo, zaino in spalla verso un mondo tutto nuovo come sarà l'australia per me. Questo non significa che ho avuto problemi con gli amici anzi spesso sono stato considerato come leader del mio (sempre piccolo e ristretto) gruppo di amici, per la mia grande capacità di adattamento alla volontà altrui (caratteristica necessaria anche per partire da solo direi:D). Fatto sta che sono sempre stato felice, a volte un po meno per le false persone che per convenienza mi hanno circondato cercando di prendere chissà cosa da me...ma ringrazio anche loro, grazie cari, senza voi non sarei riuscito a distinguere prima le persone vere da quelle false, siete stati uno scalino per maturare anche voi!&lt;br /&gt;Ho una famiglia unica alla spalle che non mi ha mai fatto mancare nulla, e credetemi NULLA, hanno sempre dato l'anima affinchè io sia sempre felice, genitori che ha alimentato in me un grande amore per loro, mi hanno insegnato ad essere umile e rispettoso per il prossimo, una famiglia che ha fatto correttamente il suo dovere, anzi tanti straordinari rispetto a un "comun-genitore", a mio avviso ben retribuiti, essendo una ragazzo che non ha mai creato problema a nessuno, che è sempre stato visto come un figlio da imitare (modesto eh? ma è cosi...)&lt;br /&gt;Da 5 anni accanto a me c'è una splendida ragazza, Giulia che amo con tutto il mio cuore, con la quale sono cresciuto e posso dirvi che ogni momento con lei è sempre più vivo e pieno di passione, non potrei vivere senza di lei.&lt;br /&gt;In questo società che purtroppo ha raggiunto livelli di materialismo cosi grandi, non mi ci riconosco più, passata l'eta del "coglioncello" delle superiori come spendere 300 euro per un paio di scarpe messe 3 volte, soldi spesi per le dannate sigarette, centinaia di euro spesi per passare tre giorni a fare il finto ricco in sardegna e cose di questo genere, che solo il ricordo mi fa venire mal di testa...&lt;br /&gt;Ora mi ritrovo a un anno dal mio esame di maturità, con un anno di esperienze intense vissute, come prima la libertà del dopo esame, periodo senza programmi nè progetti nè niente nella mente...&lt;br /&gt;poi il primo grande passo: Salvador de Bahia, una vacanza non comune tra i ragazzi della mia età, che preferiscono spendere i stessi soldi per stare sdraiati sul lettino in una spiaggia dove il mare è la cosa meno importante,  una scelta istintiva del tipo, entri in agenzia e fai il biglietto, senza liquidare l'agenzia con il solito :&amp;lt;&amp;lt; ora ci pensiamo&amp;gt;&amp;gt;. Vacanza che è stato il primo grande cambiamento da ragazzo comune senza ideali a "comincio a vivere e a confrontarmi", vacanza che è coincisa con tante cose, l'incontro con 4 persone che mi hanno cambiato la vita ( le cito perchè sono la mia base di lancio: Lainey Mullis, Linda Gurtner, Giuseppe "Capitan Peppo" Benedini, Francesco Paolo Rucher, Vivi Quadros&amp;amp;Leo Robadey spieghero nella pagine seguenti di loro), il primo tatuaggio, la scoperta di passioni come la fotografia e la lettura, la bellezza e semplicità di viaggiare zaino in spalla...&lt;br /&gt;Il mio primo lavoro "con contratto" al ministero della salute, come operatore call center, prima busta paga, prime soddisfazioni pagate con il sudore della tua fronte...&lt;br /&gt;Chi mi piacerebbe conoscere???Persone, senza il marchio di fabbrica nascosto dietro la nuca, persone vere, che hanno tante cose da insegnarmi e da raccontarmi, non i soliti pappagalli che ripetono e basano i loro discorsi sul "sentito dire"! &lt;br /&gt;Persone che sono quello che sono, non quello che hanno...mi piacerebbe conoscere gente di ogni angolo del mondo, mettere da parte gli assurdi pregiudizi che purtroppo ancora sono parte di me (come buon occidentale purtroppo!) e confrontarmi con/conoscere le miriadi di culture che posso trovare in questo fantastico mondo..semplicemente mi piacerebbe conoscere..il mondo, la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho vissuto una grande metamorfosi in pochi anni, un intreccio di vicende e di esperienze che mi ha portato a scegliere una strada diversa da quella convenzionale, viaggiare senza meta alla scoperta di nuove sensazioni e di nuovi orizzonti, cercando di modificare sempre il paesaggio che mi circonda, cambiare posto non appena sia di mio gradimento...&lt;br /&gt;Nella nostra società c'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito umano è la passione per l'avventura...La felicità di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso...&lt;br /&gt;Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale....e io questo coraggio l'ho trovato, la scoperta del mondo ha inizio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7668491966321709277-7508224812674176071?l=federicolazzarini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/feeds/7508224812674176071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/riscoprendo-un-mondo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/7508224812674176071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7668491966321709277/posts/default/7508224812674176071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicolazzarini.blogspot.com/2010/08/riscoprendo-un-mondo.html' title='Riscoprendo un mondo...'/><author><name>Federico Lazzarini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06571130578713292720</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Lx-A5aNkLNg/TGupxq9pP_I/AAAAAAAAAJ4/lyg48yd9ijY/S220/vava.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
